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Avvio sotto la parità per le principali Borse europee

Analisi dei mercato mondiali del 11/09/2012. Il report è pubblicato dal sito ADVFN ed è possibile riceverlo gratuitamente cliccando sul link in fondo all’articolo.

MERCATO USA

Wall Street chiude in ribasso

A New York i principali indici statunitensi hanno terminato la seduta in ribasso. Il Dow Jones evidenzia un calo dello 0,39% e il Nasdaq Composite dell’1,03%. Mercati deboli in una giornata caratterizzata dall’assenza di dati macroeconomici rilevanti e dalle attese su possibili nuove misure di stimolo all’economia da parte della Fed. Sul fronte societario prese di beneficio sui titoli bancari (Bank of America -2,5%, Jp Morgan -1,37%). In ribasso Aig (-2,03%). Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha offerto sul mercato titoli del gruppo assicurativo in portafoglio per 18 miliardi di dollari. La proposta valuta i titoli a 2,50 dollari per azione e comprende per i sottoscrittori un’opzione di 30 giorni per l’acquisto di titoli ulteriori fino a 2,7 miliardi di dollari.

Giù Plains Explor ation & Production (-10,51%). Il gruppo petrolifero ha annunciato l’acquisto di asset nei settori oil e gas naturale da Bp per 5,55 miliardi di dollari. Lettera su Intel (-3,84%). Il gruppo dei semiconduttori ha lanciato venerdì scorso un profit warning. Rimbalza Kraft (+0,55%). Rbc Capital ha alzato il rating sulla società alimentare a outperform. Denaro su Hp (+0,82%). Il gruppo dei semiconduttori ha annunciato l’intenzione di tagliare 29 mila posti di lavoro entro il 2014 nell’ambito del programma di riassetto. Si tratta di 2 mila unità in pù rispetto alla cifra annunciata lo scorso maggio. L’operazione consentirà al gruppo risparmi per 3,7 miliardi di dollari. Positiva Amd (+0,58%). Goldman Sachs ha alzato il rating sul titolo dei microprocessori a neutral da sell.

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MERCATI ASIATICI

Nikkei in rosso

Borsa nipponica negativa questa mattina. Il Nikkei ha chiuso le contrattazioni in calo dello 0,7% a quota 8807,38. Sotto tono anche le altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong che cede mezzo punto percentuale, Seul lo 0,24% e Shanghai l’1%. Pesano ancora le problematiche europee con la crisi del debito in primo piano, tutt’altro che risolta nonostante le importanti decisioni prese di recente dalla BCE. I prossimi interventi di stimolo per l’economia che dovrebbero essere approvati da alcuni degli istituti centrali dei paesi piu’ industrializzati restano dunque secondari rispetto alle preoccupazioni per le sorti dell’UE.

Sul fronte interno giapponese da segnalare che il Ministero delle Finanze ha annunciato di aver collocato 2283,5 mld yen in titoli a 5 anni. Il rendimento del JGB e’ salito a 0,204% dal 0,185% dell’asta precedente e le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 3,19 volte, contro le 3,28 dell’asta precedente.

L’Ufficio di Gabinetto ha invece reso noto il dato preliminare relativo agli Ordini di Macchinari di agosto. Tale rilevazione e’ apparsa in flessione del 2% su base annua rispetto alla rilevazione precedente (-6% rivisto da -3% a/a).

Tra i titoli che hanno fatto registrare le performance peggiori spicca il ribasso attorno ai 7 punti percentuali di Sumco Corp, mentre Sumitomo Metals, Kobe Steel e Toyobo hanno ceduto piu’ di 4,5 punti percentuali. In rosso anche Makita (-1,8%), azienda che opera molto in Europa e Panasonic (-1,6%) il cui rating sul debito e’ stato tagliato da Moody’s. Lettera anche sul settore auto dopo il calo delle vendite registrato in Cina mentre si sono mossi in contro tendenza tra gli altri Nisshin Steel, Sharp e Unitika.

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MERCATI EUROPEI

Borse europee negative in avvio

Avvio sotto la parità per le principali Borse europee. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,16%, il Cac40 di Parigi lo 0,36%, il Ftse100 di Londra lo 0,14% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,64%. Mercati deboli in attesa del’importante decisione di domani della Corte Costituzionale tedesca sul nuovo fondo di salvataggio e le regole di bilancio della zona euro. Sul fronte societario forte ribasso per Burberry (-16%).

Il gruppo del lusso ha annunciato di attendersi per l’esercizio in corso un utile prime delle tasse nella parte bassa delle previsioni del mercato. Lettera su Ing (-1,7%). Macquarie ha tagliato il rating sul gruppo bancario olandese a neutral da outperform. In leggero rialzo Philips (+0,3%) dopo aver annunciato l’intenzione di tagliare il proprio organico di 6.700 unità entro il 2014, 2.200 unità in più rispetto a quanto annunciato in precedenza.

APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in netto calo

Il Ftse Mib segna -1,1%, il Ftse Italia All-Share -1,1%, il Ftse Italia Mid Cap -1,1%, il Ftse Italia Star -0,6%. Borse europee in rosso. Ieri sera l’S&P 500 ha terminato a -0,61%, il Nasdaq a -1,03%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in lieve rialzo. A Tokyo l’indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,70%, mentre a Hong Kong l’Hang Seng è a +0,2%. Pesante ribasso per i titoli del settore lusso. L’indice Bloomberg European Luxury Goods cede oltre il 6%, appesantito dal -17% di Burberry: il gruppo britannico ha lanciato un profit warning. Le azioni italiane del settore, sebbene anch’esse in calo, riescono a limitare i danni, memori delle buone indicaz ioni giunte ieri da Francois-Henri Pinault, numero uno di PPR. Luxottica (-3,1%), Ferragamo (-3,2%), Tod’s (-3,5%).

Deboli Intesa Sanpaolo (-2%) e Banca MPS (-2,2%): Barclays ha peggiorato su entrambe la raccomandazione da “equalweight” a “underweight”. In rosso Fiat Industrial (-1,7%): Morgan Stanley ha peggiorato il giudizio sul titolo da “overweight” a “equalweight”, e tagliato il target da 8,5 a 8 euro, contro gli 8,1 circa attuali. Positiva UBI Banca (+0,4%) grazie alla decisione di Societe Generale di migliorare il target sul titolo da 2,4 a 3,2 euro, in linea con i valori attuali.

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TITOLI DEL GIORNO

Autogrill è riuscito a vincere con determinazione la resistenza che la media mobile a 100 sedute (attualmente in area 7 euro) esercitava da metà aprile. Fino ad ora, infatti, ogni tentativo di ripresa delle quotazioni è stato respinto da questo riferimento dinamico, confermando il trend ribassista avviato dai top del 2011. Il superamento dell’ostacolo a 7,40, in corrispondenza dei picchi raggiunti a luglio, contribuirebbe in modo significativo a mutare le prospettive grafiche del titolo nel medio lungo termine, gettando le basi per un ulteriore allungo con obiettivi a 7,80, a 8,15 e 8,50 euro circa. Al contrario, flessioni sotto 7,09 indebolirebbero lo slancio in forza da fine luglio, costringendo i prezzi a ripiegare sul supporto a 6,65. Segnali negativi sotto questo limite, preludio ad un affondo verso 6,40 e fino ai minimi a 6 euro.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire al superamento di 7,40 con stop sotto 7,09, per gli obiettivi a 7,80 e 8,15 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: ridurre le posizioni sotto 7,09 ed uscire alla violazione di 6,65 per gli obiettivi a 7,80, 8,15 e 8,50 euro.

Diasorin in evidenza in avvio di ottava. Il titolo ha oltrepassato la resistenza a 26,20 euro, scongiurando di fatto la realizzazione, su tale livello, di un doppio massimo che avrebbe potuto frenarne il rialzo partito a fine luglio. Conferme al di sopra di quota 26,00 rafforzeranno l’ipotesi che vede i corsi proiettati verso i prossimi target a 28,60 e 30,00 euro, circostanza che ricondurrebbe in equilibrio lo scenario grafico di medio lungo periodo, annullando le perdite patite nel corso dell’ultimo anno. Il trend rialzista perdera’ invece forza a seguito di discese sotto 25,50 ma sarebbe poi necessaria la violazione del sostegno orizzontale a 23,75 euro per capovolgere definitivamente le prospettive di crescita e favorire il ritorno in area 2 2,00.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire sui livelli attuali protetti da stop sotto 25,50 per gli obiettivi a 28,60 e 30,00 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 25,50 per gli obiettivi a 28,60 e 30,00 euro.

Segnali di forza per Enel Green Power che, dopo aver completato il doppio minimo formatosi tra giugno e luglio, oltrepassa il top di maggio a 1,3480 euro. Il titolo ha quindi rafforzato la tendenza ascendente di breve/medio termine e sembra ora in grado di allungare verso area 1,50, dove troviamo i top di marzo e il target ideale del doppio minimo. Al di sopra di questo ultimo livello i prezzi potrebbero proseguire in direzione di 1,65 e quindi del massimo di un anno fa circa a 1,7870. Lo scenario rialzista verrebbe messo in discussione da un’eventuale violazione di 1,25, evento che anticiperebbe un approfondimento sugli 1,11, supporto decisivo per scongiurare il ritorno sui minimi allineati a 1 ,02 circa.
Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long sui livelli attuali per 1,50, stop sotto 1,32.
Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 1,50 per 1,65 e 1,7870, ridurre sotto 1,25 e uscire alla violazione di 1,11.

DATI MACRO ATTESI

Martedì 11 settembre
07:30 FRA Occupati (finale) T2
10:30 GB Bilancia commerciale (non UE – GBP) lug
10:30 GB Bilancia commerciale (totale – GBP) lug
14:30 USA Bilancia commerciale lug

HEADLINES

Unipol: in sede di offerta sottoscritto il 79,66% delle azioni ordinarie di nuova emissione
Unipol Gruppo Finanziario comunica che, nel corso dell’offerta in Borsa dei diritti di opzione per la sottoscrizione di azioni ordinarie e privilegiate Unipol nell’ambito dell’aumento di capitale, sono stati venduti tutti i n. 5.735.150 diritti di opzione per la sottoscrizione di azioni ordinarie e i n. 7.408.015 diritti di opzione per la sottoscrizione di azioni privilegiate, non esercitati nel corso dell’offerta in opzione. Risultano complessivamente sottoscritte n. 336.830.180 azioni ordinarie, pari al 79,66% delle azioni ordinarie di nuova emissione, e n. 170.246.060 azioni privilegiate, pari al 65,36% delle azioni privilegiate di nuova emissione, per un controvalore complessivo pari ad Euro 839.650.268,50. Le azioni rimanenti saranno sottoscritte dalle banche del consorzio di garanzia.

Fondiaria Sai: nell’ambito dell’aumento di capitale sottoscritto il 78,43% delle azioni ordinarie
Fondiaria-SAI comunica che in data 10 settembre 2012 si è conclusa l’offerta in opzione di massime n. 916.895.448 nuove azioni ordinarie e di massime n. 321.762.672 nuove azioni di risparmio di categoria B rivenienti dall’aumento di capitale sociale a pagamento, in via scindibile. Risultano non sottoscritte n. 197.740.872 Azioni Ordinarie, pari al 21,57% del totale delle Azioni Ordinarie offerte, per un controvalore complessivo pari ad Euro 197.740.872,00 e n. 240.609.096 Azioni di Risparmio B, pari al 74,78% del totale delle Azioni di Risparmio B offerte, per un controvalore complessivo pari ad Euro 135.944.139,24. A seguito della sottoscrizione da parte delle banche del consorzio di garanzia e di UGF, l’Aumento di Capitale si concluderà comunque con l’integrale sottoscrizione delle n. 916.895.448 Azioni Ordinarie e delle n. 321.762.672 Azioni di Ri sparmio B complessivamente offerte, per un controvalore complessivo pari ad Euro 1.098.691.357,68.

Snam: successo per emissione obbligazionaria in due tranches per totali 2,5 mld
Snam SpA (rating A- per Standard & Poor’s, Baa1 per Moody’s) ha concluso con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria in due tranches a 5 anni e mezzo e 10 anni, a tasso fisso per un ammontare nominale complessivo di 2,5 miliardi di euro, in attuazione del Piano di EMTN (Euro Medium Term Notes) deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 4 giugno scorso. L’operazione rappresenta un significativo passo verso la conclusione del processo di raccolta di capitali avviato a inizio anno per raggiungere la piena indipendenza finanziaria. L’operazione ha fatto registrare una domanda pari a oltre 12 miliardi di euro con un’ottima qualità ed un’ampia diversificazione geografica degli investitori e consente di allungare la scadenza media del debito.

Cell Therapeutics: annuncia il lancio europeo di Pixuvri
Cell Therapeutics, azienda focalizzata sul trasferimento delle conoscenze scientifiche in terapie antitumorali innovative, ha annunciato oggi l’avvio del programma di lancio commerciale di Pixuvri nell’Unione Europea con l’ingresso in Svezia, Danimarca e Finlandia nel mese di settembre, seguiti da Austria e Norvegia ai primi di ottobre 2012 e Germania, Regno Unito e Paesi Bassi a novembre 2012. CTI prevede di espandere la disponibilità a Francia, Italia e Spagna, così come ad altri paesi europei nel 2013. Pixuvri ha ottenuto l’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio dalla Commissione Europea nel maggio 2012 ed è il primo medicinale autorizzato nell’UE per il trattamento di pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo refrattario o recidivato più volte. Ogni anno, nell’UE, vi sono circa 37000 nuovi casi di NHL a cellule B aggressivo.

Cina: au mentano ad agosto i prestiti concessi dalle banche
Salgono del 22% a 703,9 mld di yuan i prestiti concessi dagli istituti di credito cinesi nel mese di agosto. E’ quanto comunica la Banca centrale cinese. Il consensus si era attestato a 600 miliardi di yuan e questo dato è il più alto mai registrato in agosto. Questo incremento dei nuovi prestiti segue le manovre di taglio dei tassi di giugno e di luglio, la decisione del governo di incoraggiare grandi progetti infrastrutturali e i timori che il rallentamento dell’economia possa estendersi al mercato del lavoro creando instabilità politica.

Burberry lancia un profit warning
Forte ribasso per Burberry a Londra (-16%) in avvio di seduta. Il gruppo del lusso ha annunciato di attendersi per l’esercizio in corso un utile prime delle tasse nella parte bassa delle previsioni del mercato.

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