Home / Analisi dei Mercati / I mercati finanziari cambiano faccia

I mercati finanziari cambiano faccia

Alcune valutazioni e conteggi di range rendono l’idea del cataclisma avvenuto ieri sui mercati azionari, significativamente su quelli europei dove, tolto Ita40 che scende quasi “di default” e non fa più di tanto notizia, abbiamo visto una autentica esplosione di range sul Ger30.

Andando a ritroso di due mesi, dopo il calderone ribassista del 15 ottobre da 380 punti si ebbe poi una candela ancora negativa con hammer finale da 315 punti (Vix stava allora tra 23 del 16 ottobre e 20 del 17 ottobre)

In questa prima parte di seduta di oggi pare che si ripeta un pò il pattern. Cioè:

  • ribasso fortissimo ieri di 384 punti
  • oggi partenza poi altro ribasso dopo mezz’ora dell’apertura (140 punti dalla close di ieri) poi recupero con hammer sul 4 ore.

Sottolineiamo:
Quello che secondo noi ha completamente cambiato faccia al mercato, avvitandolo in una spirale molto pericolosa, è che abbiamo avuto discese che non sono state del tutto anticipate dalla lettura della volatilità, anche di quella implicita che si poteva calcolare la scorsa settimana.

Volatilità che è molto maggiore adesso di allora, cosa che Vix e V-Dax (quest’ultimo il 16 ottobre era quasi a 29, ieri era a 26) non dicono : il Dax scese a ottobre di 1550 punti circa, in un mese (19 sedute).

Adesso il Ger30 è sceso di quasi 900 punti in 7 sedute, con una media di 128 punti al giorno a ribasso contro 81 punti daily della precedente discesa.
Quindi abbiamo una discesa del 50% più forte, con volatilità non superiore alla precedente. Tali calcoli dimostrano che la violenza di questo sell-off non era preventivabile guardando alla volatilità, ed è per questo che tutti i sistemi basati su tale parametro sono andati in tilt, scaricando sul mercato volumi rilevanti di chiusura forzata di posizioni (anche per la scadenza derivati) senza nessun rispetto per i livelli.

Non sono fasi gestibili facilmente, in entrambe le direzioni, e lo si vede dal fatto che negli Usa, di solito molto attenti ad operare, nelle sedute di mercoledì, giovedì e venerdì scorso i livelli dei grafici market profile sono tutti in alto e con volumi di tutto rispetto. Quindi stavolta anche i grandi investitori sono rimasti incastrati sulla parte alta dei range e costretti a vendere in perdita. Solo nella seduta di ieri hanno comprato abbastanza in basso.
Ovviamente anche sul Ger30 nelle ultime sedute abbiamo posizioni rilevanti fra 9600 e 9700, che visti i volumi e la loro composizioni non paiono posizioni di piccoli operatori.

Per la seduta odierna focalizziamo l’attenzione su Nasdaq scadenza marzo, che ha raggiunto un target di discesa in area 4165, ma che potrebbe non essere definitivo. Positività solo con recupero di 4180 almeno e poi di 4200.

1932_n

Ti potrebbe interessare:

Come funziona il trading online, come investire e dove investire

Come si inizia a fare trading online è l'argomento che è trattato in questa pagina; dove investire e come investire con successo nel trading online

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *