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Oggi riunione dell’Eurogruppo per fare il punto della situazione di Grecia e Spagna

situazione economica grecia e spagna oggi

Analisi dei mercato mondiali del 08/10/2012. Il report è pubblicato dal sito ADVFN ed è possibile riceverlo gratuitamente cliccando sul link in fondo all’articolo.

MERCATI EUROPEI

Borse europee negative in avvio

Avvio di seduta negativo per le principali Borse europee. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,84%, il Cac40 di Parigi l’1,17%, il Ftse100 di Londra lo 0,61% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,68%. Oggi è in programma la riunione dell’Eurogruppo a Lussemburgo per fare il punto della situazione di Grecia e Spagna.

Sul fronte societario vendite in particolare su settore auto, assicurazioni e titoli legati alle risorse di base.
Lettera su Banco Santander (-1,5%). Goldman Sachs ha tagliato il rating sull’istituto di credito spagnolo a neutral da buy.

APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in netta flessione

Il Ftse Mib segna -1,4%, i l Ftse Italia All-Share -1,3%, il Ftse Italia Mid Cap -0,7%, il Ftse Italia Star -0,5%. Borse europee in correzione dopo il rally della scorsa ottava. Venerdì scorso l’S&P 500 ha terminato a -0,03%, il Nasdaq a -0,42%. Attualmente i future sui principali indici USA sono calo dello 0,3%. Tokyo è rimasta chiusa per festività, mentre a Hong Kong l’Hang Seng attualmente segna -0,7%.

Mercati azionari europei in rosso: la Banca Mondiale ha abbassato le stime sulla crescita del PIL 2012 della regione Asia Orientale-Pacifico (Giappone escluso) dal 7,6% previsto a maggio al 7,2%: in particolare la Cina crescerà “solo” del 7,7%, contro l’8,2% previsto a maggio. Ci sono inoltre rischi di ulteriori revisioni al ribasso a causa della crisi dell’Eurozona, del budget USA e di un ulteriore raffreddamento dell’economia cinese. Inizio di ottava negativo per Fiat (-2,5%) a causa di indiscrezioni di stampa relativ e a un’indagine della Consob sulla liquidità del gruppo torinese.

Si parla anche di un interesse per Alfa Romeo da parte della Investindustrial di Andrea Bonomi. Male anche Fiat Industrial (-2,3%). Lettera sui Bancari con Banca MPS (-1,9%), BP Emilia Romagna (-2,1%) e UBI Banca (-1,8%) in evidenza: il consigliere delegato di quest’ultima, Victor Massiah, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera che il credit crunch è un equivoco e che in Italia si raccolgono 1.600 miliardi di euro e se ne impiegano 1.800.

Gran denaro su Marcolin (+7,1%) dopo che la società ha confermato i rumor riguardanti una trattativa tra i principali azionisti e il fondo di private equity PAI per la cessione di una partecipazione di controllo: la quota in oggetto potrebbe essere del 30% con ipotesi di successivo delisting del titolo.

Buon avvio di ottava per RCS MediaGroup (+3,2%) su indiscrezioni circolate nel fine s ettimana riguardanti l’ipotesi di incremento della quota di Diego Della Valle dall’attuale 8,7% al 12-15 per cento.

TITOLI DEL GIORNO

Azimut archivia la settimana inviando nuovi segnali di forza. Il titolo ha infatti ripreso il cammino verso i top dell’anno a 9,50, cancellando le perdite che nella seconda metà settembre hanno spinto i prezzi fino a 8,69. La struttura grafica del titolo si conferma quindi ben orientata al rialzo e la vittoria su 9,50 proietterebbe i prezzi sull’obiettivo a 10 euro, sul lato superiore del canale che sale dai minimi di settembre 2011. Se invece dovesse completarsi una figura a doppio massimo a 9,50 si prospetterebbero cali fino ai supporti a 8,50 e 8,36, senza tuttavia mutare le prospettive di crescita. Solo un perentorio ritorno sotto tale riferimento rischierebbe di indebolire l’uptrend aprendo la strada a ribassi che potranno estendersi fino a 7,50.
Per chi volesse comprare il titolo: intervenire oltre 9,50 euro con target a 10 euro e stop loss sotto 9,25 euro.
Per chi già detiene il titolo : ridurre sotto 8,69 ed uscire dalla posizione alla violazione di 8,36 euro. Incrementare oltre 9,50 euro per il target dei 10 euro.

Terna e’ sceso ad inizio mese a testare in area 2,90 la linea che sale dai minimi di luglio mettendo poi a segno una robusta reazione. Solo oltre il top di settembre a 3,00, livello testato in chiusura di ottava, il rimbalzo potrebbe tuttavia acquistare forza e proporsi per il recupero del picco di marzo a 3,06. La rottura anche di questa resistenza sarebbe da leggere come un segnale introduttivo a rialzi estesi, con obiettivo fino a 3,28, gap ribassista del 20 giugno. Resistenza intermedia a 3,15. Sotto 2,90 rischio invece di nuovi cali diretti verso 2,77/78, medie mobili a 100 e 200 giorni.
Per chi volesse comprare il titolo attendere la rottura di 3,06 per intervenire con target a 3,28 e stop loss a 3 euro.
Per chi gia’ detiene il titolo mantenere uno stop subito sotto 2,90, incrementare oltre 3,06 per 3,28.

Astaldi si conferma in ottima forma dopo il superamento delle importanti resistenze a 5,15/20 euro rappresentate dai massimi allineati di luglio e settembre. Il titolo è ben posizionato per salire fin sui 5,66, dove a inizio maggio è stato lasciato un gap ribassista, per poi eventualmente proseguire in direzione di traguardi più ambiziosi a 5,9750 e soprattutto a 6,35, record annuale toccato a inizio febbraio. L’eventuale ritorno sotto 5,15 potrebbe creare qualche preoccupazione, soprattutto se fosse seguito dalla violazione del supporto a 4,83 circa. In tal caso assisteremmo probabilmente a un test di area 4,60, sostegno determinante per scongiurare il ritorno sui minimi primaverili a 4,20 circa.
Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long sui livelli attuali per 5,66, stop sotto 5,15.
Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 5,66 per 5,9750 e 6,35, ridurre sotto 4,83 e uscire alla violazione di 4,60.

DATI MACRO ATTESI

Lunedì 8 ottobre
08:00 GER Bilancia commerciale non-dest. ago;
12:00 GER Produzione industriale ago
15:00 EUR Prima riunione ESM;
16:30 EUR Indice Sentix (fiducia investitori) ott;
17:00 EUR Riunione Eurogruppo.

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HEADLINES

Camfin: l’assemblea di GPI approva aumento da 45 mln
L’assemblea di GPI ha approvato un aumento di capitale da massimi 45 milioni di euro che servirà in gran parte a ripianare i debiti contratti con le banche. Alla proposta si è opposto solo il socio Malacalza Investimenti che avrebbe preferito un aumento di capitale di almeno 110 milioni di euro. GPI (Gruppo Partecipazioni Industriali) è il socio di riferimento di Camfin con il 41,7% del capitale. Camfin è a sua volta il maggiore azionista singolo di Pirelli con una quota del 25,56 per cento. A breve è previsto il lancio sul mercato di un bond Camfin convertibile in azioni pari fino al 3% di Pirelli.

Mediaset: Goldman Sachs alza target
Goldman Sachs ha alzato il target su Mediaset da 0,90 a 1,05 euro, ancora ben al di sotto degli 1,4730 della chiusura di venerdì.

RCS MediaGrou p: rumor su incremento quota Della Valle
Buon avvio di ottava per RCS MediaGroup su indiscrezioni circolate nel fine settimana riguardanti l’ipotesi di incremento della quota di Diego Della Valle dall’attuale 8,7% al 12-15 per cento.

Marcolin: in corso trattative per la cessione di una quota di controllo nella società
In relazione alle notizie riportate da alcuni organi di stampa circa la possibile cessione da parte di alcuni azionisti di Marcolin S.p.A. delle azioni Marcolin dai medesimi possedute al fondo di private equity PAI, la Società è stata informata dai soci aderenti al patto parasociale Marcolin che sono in corso con tale soggetto trattative, avanzate ma non ancora definite, finalizzate all’eventuale cessione di una partecipazione di controllo nella società.

Banca Mondiale riduce stime crescita Asia Orientale-Pacifico
La Banca Mondiale ha portato le stime sulla crescita del PIL 20 12 della regione Asia Orientale-Pacifico (Giappone escluso) dal 7,6% previsto a maggio al 7,2%: in particolare la Cina crescerà “solo” del 7,7%, contro l’8,2% previsto a maggio. Ci sono inoltre rischi di ulteriori revisioni al ribasso a causa della crisi dell’Eurozona, del budget USA e di un ulteriore raffreddamento dell’economia cinese.

Air France-KLM, Etihad Airways e AirBerlin stringono nuove partnership
Air France-KLM, Etihad Airways e AirBerlin hanno annunciato un rafforzamento delle proprie partnership commerciali. Entro il prossimo 28 ottobre 2012 è già previsto il lancio di nuove rotte rese possibili dalle compagnie tramite accordi reciproci di code-share.

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MERCATO USA

Wall Street chiude contrastata, Dow Jones +0,26%, Nasdaq –0,42%

A New York i principali indici statunitensi hanno chiuso l’ultima seduta della settimana contrastati. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,26% mentre il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno lo 0,42%. Le buone notizie sul fronte occupazionale hanno favorito i mercati a stelle e strisce soltanto nella prima parte della giornata. Nel finale invece sono riemerse le preoccupazioni per la situazione economica in Spagna e per gli scontri nel Medio Oriente.

Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Lavoro USA ha reso noto che, nel mese di settembre, i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono aumentati di 114 mila unita’. Il dato e’ di poco superiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 113 mila impieghi. Inoltre il dato relativo ad ago sto e’ stato rivisto da +96 mila a +142 mila unita’.

Il tasso di disoccupazione e’ sceso al 7,8% (consensus 8,2%). Il salario orario medio e’ cresciuto dello 0,3% rispetto ad agosto (stime +0,2%). Forte ribasso per Zynga (-11,9%). Il gruppo dei giochi on line ha rivisto, per la seconda volta nel corso dell’anno, le stime. In particolare sono stati tagliati gli obiettivi per il terzo trimestre e per il secondo semestre dell’esercizio in corso. Bene General Motors (+0,61%). Il vice presidente Stephen Girsky ha detto che Opel non è in vendita e che l’alleanza con Peugeot non è in discussione.

Acquisti su Sprint Nextel (+2,16%) che secondo indiscrezioni starebbe valutando la possibilità di presentare un’offerta per MetroPCS (-0,32%). Lettera su Hp (-1,41%). Sterne Agee ha tagliato il rating sul produttore di pc a neutral da buy.

MERCATI ASIATICI

Tokyo chiusa per festività. Borse asiatiche deboli

Borse asiatiche deboli questa mattina alla riapertura dei mercati. Chiusa la borsa giapponese per la festivita’ dell’Health and Sports Day gli addetti ai lavori si sono mostrati preoccupati in attesa del meeting odierno dei Ministri delle Finanze europei e dopo la decisione da parte della Banca Mondiale di tagliare le stime sulla crescita economica asiatica.

Il calo dei prezzi delle materie prime ha ulteriormente contribuito al ribasso dei corsi azionari, nonostante sul fronte macro Markit Economics abbia comunicato che in Cina nel mese di settembre l’indice HSBC PMI dei servizi sia salito a 54,3 punti da 52,0 punti di agosto. L’indice PMI composito pubblicato in settembre si e’ attestato a 50,3 punti, in aumento dai 49,9 di agosto. Per quanto l’attivita’ manifatturiera abbia continuato a diminuire, la crescita nel settor e dei servizi ha generato un complessivo miglioramento.

Hong Kong cede mezzo punto percentuale, Shanghai arretra dell’1,3% (la borsa cinese ha riaperto dopo una settimana di festivita’), Seul ha chiuso in calo dello 0,67% e Singapore fa segnare un calo dello 0,9% circa.

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