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Report dei mercati del 31 agosto 2012

Analisi dei mercato mondiali del 31/08/2012. Il report è pubblicato dal sito ADVFN ed è possibile riceverlo gratuitamente cliccando sul link in fondo all’articolo.

MERCATO USA

Borsa Usa: indici in rosso in vista del discorso del presidente della Fed a Jackson Hole

A New York i principali indici statunitensi archiviano le negoziazioni in territorio negativo in attesa che, dal meeting di Jackson Hole, Bernanke pronunci parole a sostegno della ripresa. Il Dow Jones registra un calo dello 0,81%, l’Sp500 dello 0,78% mentre il Nasdaq Composite cede l’1,05%.

Diversi i dati macroeconomici pubblicati in giornata. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 25 agosto sono salite a 374 mila, al di sopra delle attese pari a 370 mila. Inoltre e’ stato rivisto al rialzo il dato della settimana precedente (374 mila, rivisto da 372 mila). Il Deflatore dei consumi personali USA (Personal Consumption Expenditure Index) e’ rimasto invariato nel mese di luglio deludendo le attese degli analisti che avev ano stimato un incremento dello 0,1% su base mensile ed in peggioramento rispetto alla rilevazione precedente (+0,2%). Su base annuale l’indice si e’ attestato a +1,6% (consensus +1,7%).

La spesa per consumi personali e’ risultata pari a +0,4% nel mese di luglio, registrando la prima crescita negli ultimi tre mesi e dopo una lettura invariata nel mese di giugno. Il dato e’ comunque risultato in linea con le stime degli addetti ai lavori. A luglio i redditi personali sono saliti dello 0,3% rispetto al mese precedente, in linea con quanto atteso dagli economisti. E’ stato tuttavia rivisto al ribasso il dato precedente da +0,5% a +0,3%.
Aste Usa

Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato di aver collocato 29 miliardi dollari in titoli a sette anni. Il rendimento del TNote si e’ attestato al 1,081%, in crescita rispetto al rendimento registrato nell’asta di luglio pari a 0,954%. Le richieste hanno superato il quantitativo offert o di 2,80 volte, vicino alla media di 2,79 volte delle ultime sei aste. Sul fronte societario lettera su United Tech (-1,38%), Caterpillar (-1,88%) e Dell (-1,84%). Credit Suisse ha declassato Humana (-2,53%) da Outperform a Neutral, indicando il target price a 74,00 dollari. Attualmente il titolo quota 69 dollari. L’asset manager globale Carlyle (+0,35%) ha raggiunto un accordo per l’acquisizione per 4,9 miliardi di dollari in contanti della DuPont Performance Coatings (DPC). La transazione dovrebbe chiudersi entro il primo trimestre del 2013. DPC è un fornitore globale di sistemi di rivestimento per veicoli e industriali. Nel 2012 DPC dovrebbe superare i 4 miliardi di dollari di fatturato e gli 11 mila dipendenti. La Du Pont fa registrare una perdita dello 0,72%.

Il big della distribuzione Usa, Costco (+1,52%), ha chiuso il mese di agosto con vendite nette da 7,4 miliardi di dollari in crescita dell’8% sull’agosto d el 2011. La società ha anche annunciato che questa settimana aprirà dei nuovi centri a Taiwan e in Corea. Ciena Corp. perde 19,50 punti percentuali nonostante la riduzione delle perdite nel terzo trimestre fiscale. Tale risultato e’ stato raggiunto grazie ad un buon incremento dei ricavi nel segmento dei pacchetti ottici. La società leader nel trasporto e nella commutazione ottica ha registrato una perdita di 29,8 milioni di dollari, inferiore ai 31,5 milioni di dollari di un anno fa. La perdita per azione si è attestata a 0,30 dollari, inferiore alla perdita di 0,33 dollari registrata nell’esercizio precedente. Escludendo elementi quali costi di acquisizione e di integrazione, la società ha registrato una perdita di 0,04 dollari per azione rispetto all’utile di 0,08 dollari di un anno fa. Gli analisti interpellati da Thomson Reuters avevano stimato una perdita 0,02 dollari per azione. Il margine lordo è ridotto al 38,2% dal 42,5%, tuttavia l a società prevede per il trimestre in corso un fatturato tra 455 e 480 milioni di dollari.

In rosso la maggior parte dei titoli del settore tecnologico, tranne Pandora Media, la web radio quotata a New York, che sale del 14,29%. Ieri il titolo ha archiviato le negoziazioni a -0,98% dopo che la società ha comunicato di aver raggiunto il punto di pareggio nel secondo trimestre escluse le voci straordinarie. Gli analisti interpellati da FactSet avevano previsto una perdita di 4 centesimi per azione. I ricavi sono saliti a 89,4 milioni dollari dai 58,3 milioni di dollari dell’anno precedente. Il provider di servizi internet ha inoltre pubblicato una previsione di fatturato migliore del previsto per il terzo trimestre del 2012. La società di recensioni on-line Angie’s List perde il 5,48% dopo essere stata declassata a ‘hold’ da Canaccord Genuity. Tagliato anche il target price dai precedenti 20 dollari agli attuali 12,50 dollari.

Sears Holdings lascia sul campo il 7,92% dopo l’annuncio che la società verrà esclusa dall’indice SP500 e che al suo posto sarà invece inserita LyondellBasell Industries (+3,80%). Il gruppo biotech StemCells mette a segno un progresso del 21,74% dopo l’annuncio che il 3 settembre saranno presentati i dati di uno studio di Fase I/II relativi alla sperimentazione clinica di cellule staminali nel trattamento di lesioni al midollo spinale.

MERCATI ASIATICI

I dati macro penalizzano la borsa giapponese. Nikkei -1,6%

Borsa giapponese in deciso calo nell’ultima seduta settimanale. Il Nikkei ha ceduto 1,6 punti percentuali attestandosi a quota 8839,91 ed anche il Topix ha lasciato sul terreno l’1,6% circa portandosi a 731,64 punti. A preoccupare gli addetti ai lavori sono stati i dati macro rilasciati questa m attina ed in particolare quello relativo alla produzione industriale.

Il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese ha reso noto che tale rilevazione a luglio si e’ attestata al -1,2% rispetto al mese precedente, in forte calo rispetto all’incremento dello 0,4% di giugno. Le attese degli analisti erano per un incremento di +1,7% m/m. Su base annuale il dato ha fatto segnare una contrazione del 1,0% a fronte di un valore iniziale di -1,5% (consensus +1,8%).

L’Indice PMI manifatturiero Nomura/JMMA si e’ attestato in agosto a quota 47,7, in netto calo rispetto alla precedente rilevazione pari a 47,9 punti. Il Tasso di Disoccupazione e’ invece risultato a luglio pari a +4,3% in linea con il dato rilevato nel mese precedente e con le stime degli analisti che avevano previsto un tasso fermo al +4,3%.
I consumi hanno evidenziato, nel mese di luglio, un rialzo del 1,7% su base annuale, in crescita rispetto alla rilevazione precedente (+1,6%). Le aspettative degli econo misti erano fissate su un incremento dell’ 1,2% a/a. Stabile il dato sull’inflazione “core”, ovvero al netto dei cibi freschi. Nel mese di luglio tale rilevazione ha fatto segnare un calo dello 0,3% su base annuale (consensus -0,3%). Il dato totale sull’inflazione nazionale e’ stato pari a -0,5% indicando una minore contrazione rispetto alle attese (-0,6%).

I Nuovi Cantieri edili residenziali, infine, sono precipitati a luglio al -9,6% su base annuale, risultando comunque di poco migliore alle attese degli analisti che avevano stimato una contrazione del 9,9%.
Leggero calo sulle altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong che cede lo 0,3%, Shanghai lo 0,2% e Seul che ha chiuso praticamente invariata rispetto al giorno precedente.

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MERCATI EUROPEI

Mercati europei sopra la parità in avvio

Avvio sopra la parità per i maggiori listini azionari europei. Il Dax 30 segna un rialzo dello 0,24% e il Cac 40 guadagna lo 0,31% a quota 3.389. In denaro anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,57%) mentre si mantiene il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,13 per cento. Bene Milano con il Ftse Mib che guadagna lo 0,1 per cento. A Francoforte cede lo 0,74% il titolo Metro: secondo indiscrezioni di stampa, sarebbero in stato avanzato le trattative del colosso tedesco della distribuzione per la cessione degli asset non tedeschi della controllata Real.

In rialzo a Parigi il big del cemento Lafarge (+1,05%) che recupera terreno. La pubblicazione a inizio settimana dei risultati semestrali era stata seguita dalla decisione di Jefferies di tagliare il prezzo obiettivo sul ti tolo da 46 a 45 euro, pur mantenendo il rating buy. A partire dalla seduta di ieri il titolo ha però avviato un recupero. A Madrid sono infine da segnalare i ripiegamenti in contro tendenza del titolo Acs (-1,02%).

MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in netto progresso

Il Ftse Mib segna +0,9%, il Ftse Italia All-Share +0,8%, il Ftse Italia Mid Cap +0,6%, il Ftse Italia Star +0,1%. Borse europee in verde. Ieri sera l’S&P 500 ha chiuso a -0,78%, il Nasdaq a -1,05%. Al momento i future sui principali indici USA sono in rialzo dello 0,2% circa. A Tokyo l’indice Nikkei 225 ha terminato a -1,60%, mentre a Hong Kong l’Hang Seng è a -0,4%. Banca MPS (+4,2%) in forte rialzo dopo le dichiarazioni dell’a.d. Fabrizio Viola sui piani di riorganizzazione interna finalizzati alla riduzione dei costi.

Bene Saipem (+1,8%) grazie a Credit Suisse che ha migliorato la raccomandazione sul titolo da “neutral” a “outperform”. Lettera su Fiat (-1,1%). Secondo il Wall Street Journal il lancio della Dodge Dart (Chrysler) starebbe registrando vendite deludenti. Il nuovo modello, la prima compatta lanciata da Chrysler in sette anni, è determinante nel piano di rilancio elaborato da Sergio Marchionne. In rosso Buzzi Unicem (-1,4%) penalizzata dai downgrade di Exane e Morgan Stanley.
Debole Terna (-0,9%): UBS ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da “buy” a “neutral”.

DATI MACRO

Venerdì 31 agosto
01:15 GIA Indice PMI manifatturiero ago;
01:30 GIA Consumi lug;
01:30 GIA Inflazione lug;
01:30 GIA Tasso disoccupazione lug;
01:50 GIA Produzione industriale lug;
08:00 GER Vendite al dettaglio lug;
10:00 ITA Tas so disoccupazione lug;
11:00 EUR Inflazione ago;
11:00 EUR Tasso disoccupazione lug;
11:00 ITA Inflazione ago;
12:00 ITA Indice prezzi alla produzione lug;
15:45 USA Indice PMI Chicago ago;
15:55 USA Indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) finale ago;
16:00 USA Intervento Bernanke (Fed);
16:00 USA Ordini industriali lug.
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TITOLI DEL GIORNO

Dopo aver testato un nuovo record storico a 29,58, Luxottica si sta ora muovendo per vie laterali nel tentativo di raccogliere energie fresche in grado di rilanciare l’uptrend in direzione degli obiettivi a quota 30, a 32 euro, sul lato superiore del canale che contiene l’andamento dei prezzi dallo scorso ottobre, ed eventualmente a 32,90 euro. La permanenza al di sopra dei top dello scorso maggio a 28,50 euro ed una decisa rottura di 29 euro confermerebbero questo scenario. Sotto 28,50 aumenterebbe invece il rischio di rivedere i prezzi sul supporto a 27,10 circa, 50% del rialzo partito a giugno e punto di passaggio della base del canale sopra citato.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 29 euro con stop sotto 28,50 euro per i target a 30 e 32 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: ridurre le posizioni sotto 28,50 ed uscire alla violazione di 27,10. Incrementare oltre 29,58 per gli obiettivi a 32 e 32,90 euro.

Mediolanum ha chiuso la seduta di ieri con una leggera variazione (negativa) rispetto al giorno precedente, recuperando comunque terreno in termini di forza relativa nei confronti dell’indice. Il titolo e’ reduce da un perentorio rialzo che lo ha visto risalire dai minimi di luglio a 2,18 euro fin sopra quota 3,00. Fisiologica dunque la recente pausa di consolidamento che dovrebbe permettere ai corsi di accumulare energie fresche in attesa di un nuovo allungo. Discese fino a quota 2,85 resteranno compatibili con lo scenario rialzista, i cui obiettivi al di sopra di area 3,25 sono ipotizzabili a 3,50 e piu’ in alto a 3,76 euro, massimi annuali toccati a marzo. Sotto 2,85 invece la correzione assumerebbe dimensioni piu’ ampie prospettando il test dei sostegni successivi a 2,70 e 2,60 euro circa.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 3,25 per gli obiettivi a 3,50 e 3,75 euro, stop sotto 3,10
Per chi detiene attualme nte il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 2,85 per gli obiettivi a 3,50 e 3,75 euro

Snam prosegue sul percorso per vie laterali intrapreso ad inizio agosto con i prezzi che rimangono al di sotto della media mobile a 100 giorni, resistenza a 3,35 circa. La rottura di questa soglia fornirebbe un deciso segnale rialzista introduttivo al test 3,51, gap del 18 luglio e linea che scende dal top di marzo, ed eventualmente di area 3,60, altra resistenza di rilievo almeno in ottica di medio periodo. Sotto 3,25 le prospettive di crescita verrebbero meno, target in quel caso a 3,15 e sui minimi di luglio a 3,06.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire alla rottura di 3,35 per il test di 3,50, stop loss a 3,25.
Per chi gia’ detiene il titolo mantenere uno stop al di sotto di 3,25, incrementare oltre 3,51 per 3,60.
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Rcs segna un nuovo strappo al rialzo
Al termine della seduta di ieri Rcs ha registrato un rialzo del 12,26 per cento. Da inizio settimana il titolo ha più che raddoppiato il proprio valore di Borsa ed è passato di mano il 2,45% del suo capitale. L’editore del Corriere della Sera si avvantaggia delle attese sul piano di taglio del debito e di sviluppo. Fra le ipotesi sulla strategia che il nuovo ad Pietro Scott Jovane sta mettendo a punto, quella di un aumento di capitale da 350-500 milioni di euro. Secondo alcuni osservatori sarebbe però in corso di valutazione anche la soluzione alternativa di un’emissione di bond convertibili.

CDC: nel primo semestre perdita netta da €21,6 milioni, i revisori non si esprimono sul bilancio
Il cda di CDC ha approva la relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2012. Il Totale dei ricavi e proventi consolidati al 30 giugno 201 2 è pari a 77,2 milioni di Euro, in riduzione del 55% rispetto ai 170,7 milioni di Euro del primo semestre 2011. Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) consolidato al 30 giugno 2012 è negativo per 12,8 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 1,3 milioni di Euro positivi del primo semestre 2011. Il Risultato ante imposte consolidato al 30 giugno 2012 negativo per 21,6 milioni di euro, in riduzione rispetto a quello del primo semestre 2011, negativo per 1,9 milioni di Euro. Il Risultato netto consolidato dopo le imposte al 30 giugno 2012 è stato negativo per 21,6 milioni di Euro, in riduzione rispetto al risultato del primo semestre 2011, negativo per 0,2 milioni di Euro. La Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 30 giugno 2012 è negativa per 37,9 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 44,6 milioni di Euro registrati al 30 giugno 2011

Lagardere conferma gli obiettivi per il 2012
Il gruppo media francese Lagardere ha chiuso il primo semestre con ricavi stabili a 3,38 miliardi di euro (-0,2%). L’ebit dalle operazioni ordinarie è sceso a 112 milioni di euro in calo di 56 milioni di euro su base reported. L’utile netto del gruppo è cresciuto a quota 36 milioni di euro. Il debito netto è stabile a 1,72 miliardi di euro. La società ha confermato le previsioni per l’ebit 2012 e le negoziazioni in corso sulla possibile quotazione della pay TV Canal+ controllata insieme al gruppo Vivendi. Lagardere si attende risultati positivi nella seconda metà di quest’anno.

Bce: Nowotny (Austria), acquisti sul mercato primario sarebbero problematici
Ewal Nowotny, numero uno della Banca d’Austria e membro del consiglio direttivo della Bce, ha dichiarato che sul tema degli acquisti di titoli del debito sovrano da parte della Bce non bisogna essere condizionati dall’ideologia. Quanto alle modalità degli interventi il banchi ere ha però precisato che acquisti sul mercato primario, ossia direttamente dagli Stati, sarebbero però problematici.

Fed: attesa sui mercati per il discorso di oggi di Jackson Hole
Attesa stamane sui mercati per il simposio della Fed di Jackson Hole che si svolgerà nel pomeriggio. Si guarda con particolare attenzione ad ogni eventuale riferimento del presidente Ben Bernanke su di un nuovo programma di quantitative easing negli Usa.

Portogallo: al via la privatizzazione degli aeroporti
Il Portogallo vara la privatizzazione dei propri aeroporti. Si tratta di una delle misure messe a punto nel 2011 nell’ambito del piano di emergenza concordato con Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale. Nel maggio del 2011, in particolare, il Portogallo aveva deciso di promuovere un programma di privatizzazioni da 5,5 miliardi di euro in cambio di un prestito da 78 miliardi di euro di Ue, Bce e Fmi. L’esecutivo portoghese ha approvato la legge per la privatizzazione dell’ANA Aeroportos de Portugal che portera’ al completo disinvestimento dall’operatore aeroportuale. Prevista la vendita diretta a uno o piu’ investitori nazionali o esteri, insieme ad un’offerta pubblica sul 5% del capitale riservata esclusivamente ai dipendenti. I potenziali acquirenti di ANA, società attiva negli scali di Lisbona, Porto, Faro e delle Azzorre, dovranno presentare le proprie offerte entro la fine di settembre.

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