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Report sui mercati finanziari del 07 settembre

Analisi dei mercato mondiali del 07/09/2012. Il report è pubblicato dal sito ADVFN ed è possibile riceverlo gratuitamente cliccando sul link in fondo all’articolo.

MERCATO USA

Borsa Usa: indici in netto rialzo grazie a Bce e dati macro sopra le attese

A New York i principali indici statunitensi hanno chiuso la seduta in netto rialzo. Il Dow Jones evidenzia un progresso dell’1,87% e il Nasdaq Composite del 2.17%.

I mercati a stelle e strisce hanno beneficiato dell’ottima performance dei listini europei dopo le parole di Mario Draghi, presidente della Bce. L’Eurotower in linea con le attese ha confermato i tassi allo 0,75% ed ha annunciato di essere pronta ad acquisti di bond illimitati.
Molto bene anche i dati macroeconomici pubblicati in giornata.
L’Institute for Supply Management ha comunicato che l’indice ISM non manifatturiero si e’ attestato nel mese di agosto a 53,7 punti dai 52,6 del mese precedente. Il dato e’ anche superiore alle previsioni degli economisti (52,5 punti).
Negli USA le nuove richieste di su ssidi di disoccupazione nella settimana terminata il 1 settembre sono scese a 365 mila, al di sotto delle attese pari a 370 mila. Tuttavia e’ stato rivisto al rialzo il dato della settimana precedente (377 mila, rivisto da 374 mila).
E’ stato reso noto che la stima ADP sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di agosto, una crescita di 201 mila nuovi impieghi. Il dato e’ risultato migliore sia delle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 140 mila posti di lavoro, che della rilevazione precedente (163 mila).

Sul fronte societario acquisti in particolare sul comparto bancario (Bank Of America +5,03%, Jp Morgan +4,26%, Citigroup +4,53%, Goldman Sachs +3,27%).
Denaro su Google (+2,74%). La controllata Motorola Mobility ha presentato tre nuovi smartphone.
Bene Ford (+3,55%). Salgono del 39% le vendite di auto del gruppo in Cina, grazie soprattutto al modello Focus. Dall’inizio dell’anno l’aumento e’ pari all’8% a 368.513 unità. Per promuovere la propria espansione in Cina la casa automobilistica americana lancerà 15 nuovi modelli entro il 2015 raddoppiando la produzione.
Forte rialzo per Navistar (+17,44%). Il produttore di camion ha chiuso lo scorso trimestre con un risultato netto positivo. Gli analisti si attendevano una perdita.

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MERCATI ASIATICI

Nikkei in crescita di oltre 2 punti percentuali

Borsa giapponese in deciso rialzo al termine delle contrattazioni odierne. Il Nikkei ha chiuso la seduta a quota 8871,65 in crescita del 2,2% facendo registrare una delle migliori performance degli ultimi mesi.

La decisione di ieri del Presidente della BCE, Mario Draghi, di procedere ad acquisti illimitati, da parte dell’Istituto Centrale Europeo, di bond dei paesi piu’ colpiti dalla cr isi del debito almeno fino a quando ce ne sara’ bisogno (in pratica a tempo indeterminato), dopo aver fatto volare le borse europee ha spinto al rialzo anche quella nipponica.
Positivo inoltre il dato macro relativo all’indice anticipatore che seppur sceso nel mese di luglio a 91,8 punti rispetto ai 93,6 del mese precedente (dato rivisto al rialzo da 92,6) e’ comunque apparso superiore alle attese pari a 91,7. Lo ha comunicato questa mattina l’Ufficio di Gabinetto del governo giapponese.

Tra i titoli che si sono ben comportati ci sono quelli che svolgono parte del proprio fatturato in Europa ma al top di questa classifica troviamo Pacific Metals e JFE Holdings con guadagni superiori ai 10 punti percentuali. Denaro anche su Dai-ichi Life Insurance, Nippon Steel e Sumitomo Metal Industries. In contro tendenza invece Japan Tobacco e Nisshin Steel che hanno ceduto attorno ai 4 punti percentuali.

Segno po sitivo anche sulle altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong in rialzo del 2,4%, Seul del 2,57% e Shanghai del 3,8%.

MERCATI EUROPEI

Borse europee positive in avvio

Prosegue il rialzo delle Borse europee all’indomani della riunione della Bce e dell’annuncio del piano di acquisto di bond sovrani sul mercato secondario. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,35%, il Cac40 di Parigi lo 0,79%, il Ftse100 di Londra lo 0,10% e l’Ibex35 di Madrid l’1,75%.

L’attenzione degli investitori oggi è rivolta agli Stati Uniti dove nel primo pomeriggio saranno comunicati i dati sulla disoccupazione nel mese di agosto.

Sul fronte societario acquisti in particolare sui titoli legati alle risorse di base, sulle banche e sul comparto delle costruzioni.
Gran denaro su Credit Agricole (+7%). Jp Morgan ha alzato il rating sul gruppo bancario francese a neutral da underweight.
Poco mossa Lufthansa (+0,06%). Oggi a causa dello sciopero del personale viaggian te saranno cancellati circa 900 voli.
In rialzo Volkswagen (+1,14%). Secondo indiscrezioni di stampa la casa automobilistica tedesca avrebbe tagliato le stime di vendite per l’anno in corso a 9,4 milioni di veicoli a fronte di 9,7 milioni di veicoli previsti in precedenza.

APERTURA MERCATO ITALIANO

Vola Piazza Affari

Non rallenta la corsa di Piazza Affari. Il Ftse Mib mette a segno un rialzo del 2,28%, il Ftse Italia All-Share +2,04%, il Ftse Italia Mid Cap +0,94%, il Ftse Italia Star +0,43%.

A New York i principali indici statunitensi hanno chiuso la seduta in netto rialzo, beneficiando dell’ottima performance dei listini europei (che in mattinata proseguono al rialzo) dopo le parole di Mario Draghi, presidente della Bce. L’Eurotower in linea con le attese ha confermato i tassi allo 0,75% ed ha annunciato di essere pronta ad acquisti di bond illimitati. Borsa giapponese in deciso rialzo al termine delle contrattazioni odierne. Il Nikkei ha chiuso la seduta a quota 8871,65 in crescita del 2,2% facendo registrare una delle migliori performance degli ultimi mesi.

Partenza sprint per il comparto bancario. Mps apre in rialzo del 2,10%, Intesa SanPaolo segna + 3,29%. Unicredit guadagna lo 3,25%; bene anche banca Pop di Milano ed Ubi, che salgono rispettivamente del 2,59 e del 3,11%. In evidenza Mediobanca che balza avanti del 2,38% alla notizia che non esiste alcun piano di scissione all’interno dell’istituto di Piazzetta Cuccia.

Male invece RCS, che non riesce a fare prezzo. Il gruppo editoriale entra subito in asta di volatilità, ad un teorico – 11,82%. In calo anche Diasorin che arretra dell’1,31%. L’azione è reduce da 5 sedute di rialzo di seg uito durante le quali ha guadagnato in Borsa più del 10% fino a tornare sui massimi del 7 agosto a 26,14 euro. In recupero, invece, Luxottica (+0,32), dopo il pesante ribasso di ieri.

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TITOLI DEL GIORNO

Migliora il quadro grafico di Mediaset ma il titolo dovra’ comunque compiere un ulteriore sforzo per dare continuita’ al rimbalzo partito a luglio. Se da una parte infatti il doppio minimo disegnato a 1,15 circa, confermato a meta’ agosto con il superamento di quota 1,50, sembra offrire una solida base di appoggio ai corsi, dall’altra dobbiamo annotare come il titolo, una volta ricoperto il gap lasciato aperto a 1,6340, non sia piu’ stato in grado di accelerare al rialzo. Ed e’ proprio di una nuova accelerata che avrebbero bisogno i prezzi per scrollarsi di dosso i recenti timori e procedere spediti verso il target del doppio minimo a 1,85/1,90 circa. Conferme in tal senso oltre quota 1,65. Il ritorno al di sotto di area 1,45 comprometterebbe invece il recente trend rialzista prospettando il riavvicinamento dei prezzi a quota 1,20.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 1,65 per il target a 1,85/1,90, stop sotto 1,55
Per chi deti ene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 1,45 per il target a 1,85/1,90

Atlantia torna a premere sulla resistenza offerta dalla linea di tendenza che scende dai top di febbraio, attualmente a 11,70. Conferme oltre questo riferimento permetterebbero di rilanciare il rally avviato a giugno verso i record annuali a 12,45 ed eventualmente fino al test di 13,08 e 13,40. Nella direzione opposta, flessioni fino a quota 11 resterebbero compatibili con le prospettive rialziste ipotizzate. Al contrario sotto questo livello aumenterebbe il rischio di un’estensione della correzione verso la trendline che sale dai bottom di fine giugno, a 10,40.
Per chi volesse comprare il titolo, intervenire oltre quota 11,80 euro con stop loss sotto 11,40 euro per il test di 12,45 euro.
Per chi detiene il titolo: ridurre sotto 11 euro ed uscire dalla posizione ala violazione di 11,40. Oltre 12,45 incrementare per i target a 13,08 e 13,40 euro.

Decisa accelerazione rialzista per Ubi Banca che recupera area 3 euro. I prezzi hanno forzato la resistenza offerta a 2,95 dal 50% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio a 4,11 euro, ostacolo praticamente coincidente con la media mobile a 200 giorni. Ulteriori conferme positive verrebbero al superamento di 3,25, dove transita la linea tracciata dai massimi dell’aprile 2010, quota oltre la quale il ritorno sui massimi di inizio anno diverrebbe probabile. A fare temere un ritorno delle correnti di vendita sarebbero discese sotto i 2,60 euro, rischio in quel caso di test di 2,30 almeno, ultimo supporto a difesa del ritorno sui minimi di luglio a 1,82.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire alla rottura di 3,25 per il test di 3,70, stop loss a 3 euro.
Per chi gia’ detiene il titolo mantenere uno stop a 2,60, incrementare oltre 3,25 per 3,70.

DATI MACRO ATTESI

Venerd&igr ave; 7 settembre
07:00 GIA Indice anticipatore lug;
08:00 GER Bilancia commerciale non-dest. lug;
10:30 GB Indice prezzi alla produzione ago;
10:30 GB Produzione manifatturiera lug;
10:30 GB Produzione industriale lug;
12:00 GER Produzione industriale lug;
14:30 USA Nuovi occupati settori non agricoli ago;
14:30 USA Tasso disoccupazione ago.

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HEADLINES

Gas: l’Antitrust accetta gli impegni dell’Eni
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 6 settembre 2012, ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da Eni relativi alle aste per la capacità di trasporto internazionale sui gasdotti TAG e Transitgas. Si chiude così, senza accertamento dell’infrazione, l’istruttoria avviata nel marzo scorso per possibile abuso di posizione dominante nel mercato del trasporto internazionale del gas. Per effetto degli impegni, dal mese in corso e fino all’ottobre 2017, la società metterà all’asta capacità di trasporto relativa a 4 miliardi di mc/anno a cui si aggiunge un servizio di trasporto virtuale per un ulteriore miliardo di mc/anno. Tale capacità sarà ripartita tra il gasdotto TAG (40%) e ciascuna tratta del Tenp/Transitgas (60%).

BCE: Draghi vara acquisti di bon senza limiti
Il numero della Bce Mario Draghi ha annunciato il piano di intervento su mercati del debito sovrano europeo. Le Outright Monetary Transactions (OMT), le operazioni che saranno condotte dalla Bce con l’obiettivo di stabilizzare i mercati obbligazionari europei, non avranno ex ante dei limiti quantitativi. Si interverrà solo sulle scadenze comprese tra 1 e 3 anni e tutte le OMT saranno rigidamente condizionate a un adeguato programma dell’Efsf/Esm (i fondi salva-stati Ue). Quanto alla questione della seniority, ha precisato Draghi, la Bce avrà il medesimo trattamento degli investitori privati e degli altri creditori di titoli di Stato dell’Eurozona. Le operazioni di acquisto della Bce saranno pienamente sterilizzate.

Prysmian acquisisce Global Marine Systems
Il Gruppo Prysmian, leader mondiale nei cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni, ha siglato un accordo per l’acquisizione del 100% del capitale di Globa l Marine Systems Energy Ltd. (GME) da Global Marine Systems Ltd. (GMSL), per un valore di circa €53 milioni. Azienda inglese attiva nell’installazione di cavi e sistemi energia sottomarini, con un fatturato di circa €75 milioni previsto per il 2012, GME annovera tra i propri asset strategici una nuova nave posacavi ed offre servizi ad elevato valore aggiunto per la realizzazione di collegamenti energia sottomarini, che vanno dal project management all’installazione, giunzione e protezione dei cavi. GME ha una particolare expertise nei collegamenti di parchi eolici offshore ed è attualmente coinvolta in diversi grandi progetti in realizzazione nel Mare del Nord.

Fonsai: vendite coordinate tra gli istituti
Si è conclusa l’asta dei diritti inoptati degli aumenti di capitale di Fonsai e Unipol con il loro collocamento integrale. Soltanto lunedì si saprà, però, quanti di questi diritti saranno effettivamente e sercitati e trasformati in azioni. Mediobanca dirige il consorzio di 8 banche che pone una garanzia massima pro-quota di 150 milioni di euro dai quali saranno scalati i titoli sottoscritti entro lunedì. La stessa Mediobanca ha però preso l’impegno con l’Antitrust di liberarsi in tempi brevi dei titoli derivanti dalle due ricapitalizzazioni. Delle vendite forzate si ripercuoterebbero sui prezzi dei titoli e per questo le banche avrebbero già concordato un’azione di “smaltimento” coordinato.

Mediobanca: Ghizzoni (Unicredit), nessun piano di scissione
Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, arrivando al workshop Ambrosetti, ha ribadito che non esiste nessun piano di scissione all’interno di Mediobanca.

Air France-KLM: traffico in crescita dello 0,6% ad agosto
La compagnia aerea Air France-KLM ha registrato nell’agosto del 2012 una crescita del traffico del lo 0,6% con una capacità in aumento dello 0,6 per cento. Il load factor (il fattore di riempimento degli aerei) è rimasto stabile all’85,7% e il numero dei passeggeri si è attestato a 6,94 milioni con un incremento dell’1,4 per cento. Stabile il network con l’America, mentre l’Asia ha accresciuto il traffico del 2,9%. In calo, invece, traffico e capacità di Asia e Medioriente, Caraibi e Oceano Indiano. Il traffico della rete europea è cresciuto del 4,2% e la capacità del 3,4 per cento. In flessione il business dei cargo con un traffico in calo del 7,8% e interventi di riduzione della capacità.

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